Chirurgia Estetica!

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PEELINGS


Migliorare e levigare la cute del volto che ha perso elasticità e tonicità è possibile attraverso i cd. peelings. Si tratta di soluzioni chimiche che vengono in aiuto ogni qualvolta a seguito di cicatrici, lesioni o malattie, oppure ancora per il semplice invecchiamento, gli strati della cute del viso risultano danneggiati.
Si distinguono peelings superficiali, peelings intermedi e peelings profondi. Rispettivamente incidendo a diversi livelli di profondità, agiscono rompendo i legami intercellulari degli strati dell’epitelio.

Per contrastare gli effetti delle rughe superficiali o delle macchie su volto e mani vi sono sostanze come l’acido glicolico, derivate degli alfaidrossiacidi.
A livello intermedio intervengono i peelings derivati dell’acido tricloroacetico, capaci di intervenire anche sulle piccole cheratosi.
Per situazioni in cui occorre rinnovare più in profondità una cute provata senza ricorrere alla chirurgia estetica più incisiva, i derivati del fenolo, usati in varie concentrazioni, risultano decisivi.
Per i peelings superficiali e intermedi non si pratica in genere alcun tipo di anestesia; per quelli profondi si interviene, invece, in anestesia locale.
Pochi minuti di trattamento ripetuti per diverse sedute sono sufficienti per le tipologie di peeling superficiali e intermedie; per quelle profondo occorre almeno un’ora, oltre medicazione.
Purtroppo alcuni postumi, in ogni caso, sembrano ineliminabili.
Si passa da un blando rossore, ad una più o meno marcata esfoliazione, a gonfiore e desquamazione.

Basterà, comunque, un po’ di tempo, per ottenere il desiderato rinnovamento di tutti gli strati cutanei. Fortunatamente, infatti, molto limitati sono gli “imprevisti” e il trattamento è considerato particolarmente sicuro.
Di certo, se delle complicanze possono sopravvenire, possono essere anche risolte. L’importante è che se ne occupi un serio specialista.

Federica Ferri

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CHIRURGIA ESTETICA DELLE CICATRICI


I risultati sono, ovviamente, soggetti, alla variabilità biologica di ciascuno, ma la microchirurgia estetica delle cicatrici si sta rivelando sorprendente per gli obiettivi raggiunti.
A causa di traumi, eventi chirurgici o più semplicemente per acne o malattie come la varicella, non è insolito notare sulla pelle brutti segni indelebili.
Sono le cicatrici che se da alcuni vengono vissute con serenità, più spesso creano disagio e imbarazzo non lasciandosi camuffare nemmeno con un buon trucco.
Sulla base della rispettiva origine si possono distinguere cicatrici lineari (in genere esito di ferite), cicatrici da chirurgia, forellini e cicatrici da acne; si distinguono in cheloide e cicatrice ipertrofica.

In generale, si tratta di un tessuto che si viene a creare sopra le ferite e che si forma ogni volta in cui sia abbia una interruzione della continuità della cute (epidermide o derma).
Per migliorare l’aspetto di questi antiestetici segni o addirittura ridurli fin quasi a farli scomparire si è la microchirurgia si è molto adoperata negli ultimi decenni.

Particolarmente efficaci si sono rivelate le terapie su cicatrici lineari, che comportano dapprima una visita specialistica nella quale si analizza il singolo caso e, dunque, la programmazione di alcune sedute con le quali si raggiungerà, in chiave progressiva, il risultato atteso.
Senza entrare troppo nei tecnicismi, l’atto chirurgico si svolge in anestesia locale.
Vengono eseguite delle micro asportazioni del tessuto danneggiato dalla cicatrice e inserite micro tessere di cute sana.
Le dimensioni estremamente ridotte in cui si opera consentono ai tessuti di evitare un ennesimo processo di cicatrizzazione.
Il tutto si definisce perciò con estrema naturalezza, senza suture o collanti chirurgici e in genere si giunge a rapida guarigione.
La pelle integra, infatti, si insinua progressivamente nella cicatrice trattata portando alla sua scomparsa definitiva.

Federica Ferri

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Liposuzione o Liposcultura del torace maschile


Arriva l’estate e con lei, la prova costume, che negli ultimi tempi sta diventado una “paura” anche per gli uomini, soprattutto perchè, l’accumolo di adipe sul torace dell’uomo può creare un certo imbarazzo, dovuto alla somiglianza con il seno femminile, e non sempre tanto esercizio e diete massacranti risolvono il problema.

La liposuzione o liposcultura del torace possono ridare sicurezza e virilità all’uomo, questo intervento elimina il grasso localizzato e definisce i pettorali dell’ uomo.
Il chirurgo, prima dell’intervento disegnerà i margini del muscolo localizzato sotto la massa adiposa, quest’operazione viene effettuata in anestesia locale assistita o in anestesia generale, la durata è di circa 40 minuti.
La liposuzione permette di raggiungere brillanti risultati, le cicatrici sono quasi invisibili (pochi millimetri).
Sarà cura del paziente manternere i risultati ottenuti; con un buon esercizio fisico e una buona dieta, si potrà mantenere nel tempo il risultato ottenuto.

Taty

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